Venerdì 2 maggio, nel Teatro comunale di Misterbianco, si sono riuniti gli amministratori ed i rappresentanti del PD del comprensorio A.T.O. 3-Simeto Ambiente.
Organizzato da Josè Calabrò (PD Misterbianco), alla presenza del Segretario Provinciale Luca Spadaro, dei neoeletti deputati regionali Concetta Raia e Nino Di Guardo, del segretario provinciale della CGIL e del candidato Presidente alla Provincia Regionale di Catania Totò Leotta, si è discusso delle iniziative da intraprendere, in sede comprensoriale, per fare fronte alla situazione di malgoverno e di pessima gestione. Nel dibattito è stato fatto il punto sulle carenze strutturali dell'ATO, sulla illegittimità delle tariffe applicate, sullo sperpero di denaro per far fronte ai compensi degli amministratori, sulla assoluta mancanza di iniziative da parte dei Sindaci (nella quasi totalità appartenenti al centrodestra) a tutela dei cittadini, alle iniziative che i consiglieri comunali dei PD locali hanno preso per rendere evidente lo stato di disagio, alle prospettive cui questo sistema degenererà a breve.
Diverse le proposte che il PD ha avanzato per riequilibrare la situazione. Proposte che verranno vagliate da una commissione e presentate al Prefetto di Catania nell'incontro fissato per mercoledì 7. Seguiremo gli sviluppi informandovi su questo blog. (vedi articolo La Sicilia)
5 commenti:
Oggi ho saputo di una iniziativa, rimasta oscura penso a molti, della Kalat ambiente, a Caltagirone: La Primavera della Raccolta Differenziata. Una settimana, purtroppo già conclusasi (sabato scorso), di giochi, attività, spettacoli, per la promozione della differenziazione dei rifiuti. E' ora che anche noi ci rendiamo VISIBILI nel territorio, tramite attività che tocchino i problemi reali della gente. Libera
Dobbiamo fare qualcosa per la Birmania! Nino.
Appoggio in pieno la tua proposta, cioè muoverci anche noi per renderci più visibili e per dare spinta alla questione della differenziata, dell'ambiente, ed in generale sulla cattiva gestione dei rifiuti da parte dell'ATO .
C'� un interessante lettera di Mons. Bettazzi alla CEI con valutazioni politiche che val la pena conoscere: si pu� leggere all'indirizzo http://www.peacelink.it/mosaico/a/26065.html
Il mio commento è un grido nel silenzio assordante: sta per finirci come Napoli e tutti siamo tranquilli, nessuno dice niente, ci sta bene. Aspettiamo l'esercito, le discariche forzate, gli show di Berlusconi per svegliarci? Libera
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